Misurazione e controllo della pressione idraulica/pneumatica
I. Applicazione nei sistemi idraulici:
Nei sistemi idraulici, i sensori si occupano principalmente di problematiche legate alle fluttuazioni di pressione, come il consumo di energia, le perdite e i rischi per la sicurezza.
I sensori vengono installati all'uscita della pompa o nel blocco valvole e trasmettono segnali da 4-20 mA a un PLC o a convertitori di frequenza. Ad esempio, in un sistema a pressione costante, la regolazione in tempo reale della velocità del motore può ridurre il consumo energetico di oltre il 25%, mentre il controllo della pressione di iniezione può aumentare il tasso di conformità del prodotto dal 92% al 98,5%.
Durante l'avvio e l'arresto del sistema idraulico, può verificarsi l'effetto "colpo d'ariete", che può danneggiare la tubazione. I sensori devono avere un tempo di risposta di 1 ms o inferiore e una capacità di sovraccarico tale da rilevare picchi di pressione istantanei e attivare i dispositivi di sicurezza o arrestare l'apparecchiatura.
Il monitoraggio delle differenze di pressione può individuare eventuali ostruzioni del filtro; se il tempo di accumulo della pressione si allunga, ciò indica una possibile perdita interna o usura della pompa, trasformando così la riparazione post-manutenzione in manutenzione predittiva.
II. Applicazione nei sistemi pneumatici
I sistemi pneumatici si concentrano su pulizia e velocità. I sensori sono utilizzati principalmente per la presa a vuoto e il controllo del flusso.
Nei sistemi robotizzati di pallettizzazione o prelievo di pezzi stampati a iniezione, i sensori vengono installati direttamente vicino alla ventosa per monitorare il livello di vuoto. Solo quando la pressione raggiunge la soglia impostata, il sistema consente al robot di muoversi, impedendo efficacemente la caduta dei materiali a metà percorso.
Il costo dell'aria compressa è elevato. I sensori possono monitorare la velocità di caduta di pressione nel circuito dell'aria. Se la pressione diminuisce rapidamente durante la fase di mantenimento della pressione, il sistema rileverà la presenza di una perdita e attiverà un allarme.
Nell'assemblaggio di precisione, il controllo a circuito chiuso della forza di uscita viene utilizzato per evitare di danneggiare i componenti di precisione (come componenti elettronici o prodotti in vetro).
III. Condizioni particolari e ambienti ostili
I sistemi idraulici e pneumatici si trovano spesso in ambienti estremi, il che impone requisiti particolari ai sensori.
In ambienti come le macchine per la colata continua delle acciaierie o i macchinari per l'industria mineraria, si riscontrano temperature elevate, vibrazioni e presenza di olio. I sensori devono avere un grado di protezione IP69K, un alloggiamento in acciaio inossidabile e un ampio intervallo di temperatura di funzionamento, da -40 °C a 125 °C, con una banda di errore totale (TEB) controllata entro ±2% per garantire dati affidabili.
Nelle applicazioni petrolchimiche o minerarie, i sensori a sicurezza intrinseca (Ex ia) vengono utilizzati per prevenire le esplosioni; nell'industria alimentare e farmaceutica, sono necessarie interfacce igieniche, prive di angoli morti e resistenti alla corrosione, che facilitino la pulizia.


![Soddisfare le esigenze di raffreddamento dell'era dell'IA: [KATU] I sensori a gamma completa favoriscono lo sviluppo di sistemi di raffreddamento a liquido di alta qualità.](https://ecdn6.globalso.com/upload/p/3850/image_other/2026-06/cover-9.jpg)
![[Katu Electronics (Kunshan) Co., Ltd.] Sensori in quattro serie | Doppia certificazione CE](https://ecdn6.globalso.com/upload/p/3850/image_other/2026-06/cover-8.jpg)









